Il nostro sostegno per questa importante iniziativa benefica.

Da sempre ci piace sostenere cause utili ad aiutare gli altri: tra queste, una ci ha particolarmente colpiti. Si chiama “Ride to Moscow” ed è un progetto organizzato e realizzato da GEoforCHILDREN (all’interno della più ampia iniziativa “Una porta per la vita”) con lo scopo di raccogliere fondi per i bambini russi rimasti orfani.
La pedalata di km 2.800 ha visto Paolo e Alessandro Ferraris, insieme ad Arturo Giustina, partire dal Friuli Venezia Giulia (Ronchi dei Legionari) il 29 luglio per arrivare a Mosca il 15 agosto 2016. Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia e Bielorussia hanno fatto da scenografia a questa iniziativa di solidarietà che vuole aiutare i ragazzi russi dai 10 ai 18 anni a trovare un lavoro, subito dopo che lasceranno gli istituti dove sono cresciuti. Con questa raccolta fondi, verranno accompagnati e assistiti nel trovare un’occupazione, che permetta loro di integrarsi nella società russa.
Ho sempre fatto cose che non sapevo fare per imparare a farle
Pablo Picasso
La prima tappa, di circa 100 chilometri e terminata in Slovenia, è stata aperta a chiunque volesse affiancare i protagonisti, che hanno poi continuato pedalando per 160/200 chilometri al giorno, arrivando a Mosca il giorno stabilito.
Siamo orgogliosi di aver sostenuto un progetto come questo, che aiuti il futuro della Russia, cioè i giovani nei quali noi crediamo da sempre, non solo a integrarsi, ma a diventare la struttura portante del Paese.
Se volete rivivere le tappe che hanno portato al compimento di questa impresa, seguite la pagina Facebook https://www.facebook.com/geoforchildren/
Per maggiori informazioni su Geo For Children: http://www.geoforchildren.org